Installatore fotovoltaico / EPC
È il referente principale per impianto, moduli, inverter, accumulo, posa, pratiche e cronoprogramma. Chiedi sempre un preventivo con voci separate e una lista chiara delle esclusioni.
Italia · Casa
5.000-20.000 €+
Risposta rapida
Un impianto da 3 kW senza accumulo resta di solito nella fascia 5040 € - 8250 €, mentre un 6 kW con accumulo 10 kWh può salire verso 14.280 € - 22.100 €.
Fonte: Agenzia delle Entrate per la detrazione 2026, GSE per SSP e Ritiro Dedicato, PVGIS per la resa annua, con verifiche aggiornate al 7 marzo 2026.

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| Scenario | Fascia di costo | Produzione annua indicativa | Lettura utile |
|---|---|---|---|
| 3 kW senza accumulo | 5040 € - 8250 € | 4002 - 4350 kWh/anno | Riferimento minimo utile per case con consumi più contenuti o per chi vuole capire l'ordine di grandezza del preventivo. |
| 6 kW senza accumulo | 10.080 € - 15.600 € | 8004 - 8700 kWh/anno | Scenario tipico quando il nucleo familiare ha consumi più alti o vuole aumentare l'autoconsumo senza aggiungere subito la batteria. |
| 6 kW con accumulo 10 kWh | 14.280 € - 22.100 € | 8004 - 8700 kWh/anno | Scenario da valutare quando la batteria è davvero parte della strategia di autoconsumo, non quando viene proposta come add-on generico. |
È la prima variabile da bloccare. Se confronti due preventivi con potenze diverse, stai confrontando due impianti diversi.
La batteria sposta il budget più di tante micro-differenze di pannello. Va quindi isolata come scelta di progetto, non come accessorio secondario.
Un tetto piano può richiedere strutture dedicate e più superficie utile. Una copertura frammentata o difficile da raggiungere alza tempi e montaggio.
Ponteggio, accesso stretto, percorso cavi più lungo, più falde o coperture datate sono voci reali di costo, non semplice rumore commerciale.
Le pratiche standard non coprono sempre connessioni più complesse, adeguamenti quadro, o richieste del distributore che emergono nel sopralluogo tecnico.
Milano, Roma e Napoli non cambiano solo il prezzo finale. Cambiano anche la resa attesa dell'impianto, quindi la lettura economica del preventivo.
Incentivi e contesto 2026
La pagina deve essere prudente su questo punto, perché qui il rischio di informazione vecchia è alto. Agenzia delle Entrate indica per le spese 2025 e 2026 una detrazione del 36%, che sale al 50% per abitazione principale nei casi che rientrano nei requisiti. Questo significa che il beneficio fiscale è reale, ma va verificato come contesto fiscale, non sottratto automaticamente dal prezzo chiavi in mano.
Sul lato energia immessa, il punto più importante è un altro: per un nuovo impianto 2026 non bisogna trattare Scambio sul Posto come meccanismo disponibile di default. Il GSE ha comunicato lo stop alle nuove richieste entro il 26 settembre 2025 per impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025. Per questo in un preventivo nuovo ha più senso parlare di autoconsumo reale e di verificare, con attenzione, la parte di energia ceduta e le modalità correnti come il Ritiro Dedicato.
Esistono poi incentivi mirati per configurazioni di comunità energetiche e autoconsumo, con supporti fino al 40% dei costi ammissibili in casi specifici. Sono però misure da verificare progetto per progetto, non uno sconto universale da applicare a qualsiasi tetto residenziale.
Confronto urbano
| Città | Lettura sul preventivo | Produzione annua 1 kWp |
|---|---|---|
| Milano | Mercato installativo più teso. Il preventivo tende a stare nella fascia alta più facilmente, soprattutto con ponteggi o coperture complesse. | 1365 kWh/anno |
| Roma | Di solito poco sopra la media nazionale. Buon equilibrio tra mercato installativo e resa energetica annua. | 1503 kWh/anno |
| Napoli | La parte installativa può risultare più accessibile di Milano, mentre la resa energetica annua è generalmente migliore. | 1534 kWh/anno |
Passo pratico
È il referente principale per impianto, moduli, inverter, accumulo, posa, pratiche e cronoprogramma. Chiedi sempre un preventivo con voci separate e una lista chiara delle esclusioni.
Utile quando il quadro elettrico, il contatore o il percorso cavi potrebbero richiedere adeguamenti. Su molti preventivi questa è la differenza tra prezzo pulito e extra che arrivano dopo.
Se il tetto è datato, piano, o con vincoli particolari, vale la pena chiarire subito la compatibilità della copertura e gli oneri strutturali. È qui che molti preventivi troppo bassi nascondono i veri rischi.
Non per definire il prezzo tecnico, ma per capire se la detrazione promessa dall'installatore è coerente con la tua situazione, l'immobile e il canale agevolativo corretto.
Metodo
Le fasce usate in questa pagina partono da fonti per il consumatore e fonti ufficiali italiane verificate il 7 marzo 2026. Per la parte di prezzo pubblico abbiamo incrociato riferimenti di mercato da Otovo, Sorgenia, Acea ed Edison con fonti istituzionali su detrazione, meccanismi GSE e oneri di connessione. Per la parte di resa abbiamo usato PVGIS della European Commission.
Il calcolatore non promette payback, non sottrae automaticamente bonus fiscali e non presume Scambio sul Posto per un nuovo impianto 2026. Serve a leggere un preventivo, non a sostituire il sopralluogo dell'installatore o la verifica fiscale del proprio caso.
Le varianti qui sotto non sono pagine duplicate. Ogni route blocca una taglia o una configurazione che cambia davvero il preventivo e la lettura economica dell'impianto.
Fotovoltaico 3 kW
Scenario domestico piccolo senza accumulo, con lettura di costo, produzione annua e differenze tra Milano Roma e Napoli.
Fotovoltaico 6 kW
Taglia residenziale centrale per famiglie con consumi piu alti, con fascia di costo, costo per kW e resa annua visibile.
Fotovoltaico 6 kW con accumulo
Scenario 6 kW con batteria, con delta costo esplicita rispetto al no-battery e lettura di resa annua per Milano Roma Napoli.
Fotovoltaico 10 kW
Scenario ad alta taglia per ville, consumi elevati o famiglie numerose, con costo totale, costo per kW e punti da verificare nel preventivo.
Per una casa italiana il riferimento più utile oggi è questo: circa 5.000-7.500 euro per un impianto da 3 kW senza accumulo e circa 9.000-16.000 euro per un 6 kW senza batteria. Se aggiungi accumulo il budget sale spesso oltre 10.000 euro, e può avvicinarsi o superare 18.000 euro nei sistemi più strutturati. A far cambiare il preventivo sono soprattutto kW, batteria, tipo di tetto, accesso al cantiere, pratiche e fascia componenti.
Pesa molto. In un impianto domestico la batteria non è una riga marginale ma una scelta di progetto. Nella fascia residenziale la differenza tra senza accumulo e con accumulo può valere diverse migliaia di euro. Per questo il confronto corretto va fatto sempre a parità di kW, tetto, pratiche e città.
Di solito sì, ma non perché i pannelli costino di più. Il componente hardware pesa molto, quindi il delta tra città tende a restare moderato sul totale. Milano però può spingere più in alto manodopera, organizzazione cantiere e fascia media del preventivo. Roma tende a stare poco sopra la media nazionale. Napoli può risultare più accessibile lato installazione, ma non va valutata solo sul CAPEX: la resa annua dell'impianto è spesso migliore rispetto a Milano.
Per un nuovo impianto residenziale 2026 non dovresti impostare il conto economico sullo scambio sul posto. Il GSE ha chiarito che le nuove richieste di accesso erano ammesse solo entro il 26 settembre 2025 per impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025. Oggi conviene farsi spiegare in modo preciso il quadro attuale di autoconsumo e valorizzazione dell'energia immessa, senza dare per scontato il vecchio meccanismo.
No. La detrazione va trattata come contesto fiscale da verificare, non come sconto immediato sul bonifico all'installatore. Le regole cambiano in base al canale agevolativo, al fatto che l'immobile sia abitazione principale e alla natura dell'intervento. Per il 2026 Agenzia delle Entrate riporta il 36% come riferimento generale, con 50% per abitazione principale nei casi che rientrano nei requisiti. Il preventivo tecnico e il beneficio fiscale vanno quindi letti separatamente.
Chiedi sempre almeno queste voci: moduli, inverter, eventuale accumulo, strutture di fissaggio, installazione, pratiche, connessione, garanzie, monitoraggio, eventuale ponteggio o accesso difficile, tempi di allaccio e attivazione. Se il tetto è piano o datato, fatti esplicitare anche le verifiche sulla copertura e le esclusioni.
Fotovoltaico 6 kW con accumulo
Apri la variante più utile se vuoi isolare il salto di costo dato dalla batteria.
Ristrutturare casa
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Prezziari regionali Italia
Se il preventivo del fotovoltaico si intreccia con opere sulla copertura, qui trovi il benchmark pubblico più utile per contestualizzare la spesa.
Descrivi il tuo impianto
Scrivi il progetto come lo racconteresti a un installatore. Ti aiutiamo a compilare kW, accumulo, città, tetto e pratiche.
8173 € - 13.692 €
stima orientativa chiavi in mano
Costo per kW
1816 € - 3043 €
Produzione annua attesa
6003 - 6525 kWh
Superficie utile
41 - 45 m²
Finestra tempi
4 - 8 settimane
Scenario di spesa
| Scenario | Costo stimato |
|---|---|
| Basso | 8173 € |
| Medio | 10.933 € |
| Alto | 13.692 € |
| Voce | Basso | Alto |
|---|---|---|
| Moduli, inverter e BOS | 6750 € | 9450 € |
| Strutture e copertura | 0 € | 400 € |
| Installazione | 660 € | 1575 € |
| Pratiche e connessione | 300 € | 800 € |
| Fondo imprevisti | +463 € | +1467 € |
| Totale stimato | 8173 € | 13.692 € |
Stima orientativa aggiornata al 7 marzo 2026. La detrazione fiscale, eventuali configurazioni CER e le modalità di valorizzazione dell'energia immessa non sono scalate automaticamente nel totale. Per un nuovo impianto 2026 non assumere lo scambio sul posto come meccanismo disponibile.
Composizione del preventivo
| Voce | Costo | Percentuale |
|---|---|---|
| Moduli, inverter e BOS | 8100 € | 81% |
| Strutture e copertura | 200 € | 2% |
| Installazione | 1118 € | 11% |
| Pratiche e connessione | 550 € | 6% |